Recap della prima settimana del #PGNATS

IDomina e 5 Hydra

PG NATIONALS, WEEK 1: l’esordio dei Devils nel PG Nationals Predator

L’attesa è finalmente finita: mercoledì 14 febbraio, giorno di San Valentino, ha avuto il via PG Nationals Predator, il primo torneo organizzato direttamente da Riot Games in Italia. Sei squadre, tra cui gli inFernoeSports (che vi abbiamo presentato in questo articolo), a contendersi un solo posto nell’European Cup, da cui di potrà poi accedere alle League of Legends Challenger Series, il massimo palcoscenico nel Vecchio Continente. Per la prima volta dopo molto tempo, in casa inFerno siamo tornati a competere nel più alto palcoscenico nazionale. La posta in gioco è, chiaramente, altissima, e ogni squadra vuole dimostrare di potersela giocare fino in fondo con qualunque avversaria. Il principale beneficiario è, ovviamente, il pubblico, che ha la possibilità di assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere in Italia, che solamente formazioni di alto livello possono offrire.
Il battesimo del fuoco, nonostante il gioco di parole, non vede gli inFerno particolarmente fortunati: i primi avversari ad affrontarci, gli iDomina, selezionano già in fase di draft una composizione veramente agguerrita, che può vantare l’accoppiata Ryze-Tristana, che nelle fasi avanzate della partita riesce a gestire le ondate di minions in maniera particolarmente efficace. Coach Aleksanteri ‘ATL Leinonen risponde assegnando due dei migliori carry nell’attuale patch: a Pierpaolo ‘Saddy‘ Oliva viene affidato KogMaw, affiancato dal Braum di Gerardo ‘Jerry‘ di Giacomo, mentre Kim ‘Phantomles‘ Storm ottiene Azir. Se lo svedese non ha problemi a gestire il Ryze di Tsuzume, lo stesso non si può dire per il povero Saddy. Il giovanissimo Ad-Carry degli inFerno viene fin dai primissimi minuti aggredito dai giocatori degli iDomina, che concretizzano il piano di mettere il diretto avversario, Rharesh, in una situazione di vantaggio considerevole sul pari ruolo nemico. Questo vantaggio va a mitigare quello ottenuto invece dal nostro Lorenzo ‘AlwertY‘ Bonelli che, complice anche la pressione sulla Corsia Superiore portata da Kevin ‘Tohaj‘ Batic e il suo Lee Sin, riesce almeno momentaneamente ad avere un impatto positivo sulla partita con il suo Ornn. La situazione rimane di sostanziale parità fino al minuto 26, quando i nostri avversari ingaggiano in Corsia Centrale e riescono a prendere la vita di Alwerty e Saddy. Questo nuovo vantaggio ottenuto dagli iDomina permette loro di sfruttare al meglio il superpotere della sopracitata combo Tristana-Ryze, grazie a cui i nostri avversari prendono tutte le torri esterne dei Diavoli, che però, nel momento più complicato della partita, trovano il modo di reagire grazie a un coniglio estratto dal cilindro targato Ikea di Phantomles. Minuto 36: l’assedio degli iDomina si è spostato nuovamente nella Corsia Centrale, dove tutti e 5 i nostri avversari aggrediscono l’ultima torre rimasta a proteggere l’inibitore. Nelle mani di Horizon, Support degli iDomina, vediamo un Alistar con cui si è comportato in maniera ineccepibile fino a quel momento. E’ proprio Alistar che ingaggia gli inFerno sotto la loro torre, dando inizio al dive che potrebbe chiudere la partita, visto e considerato che gli iDomina possono anche avvalersi del potenziamento del Barone Nashor. Ma Phantomles ha un’idea molto diversa: con un perfetto Shurima Shuffle – la principale combo utilizzata nei teamfight in competitivo, n.d.r., spinge tutti e cinque i membri degli iDomina sotto la torre, consentendo ai compagni di prendere la vita di ClaP e Horizon e dando prova, per la prima volta nel palcoscenico del PG Nationals Predator, delle sue enormi capacità meccaniche. Sfortunatamente, il vantaggio dei nostri avversari è troppo elevato e pochi minuti dopo, in seguito a una carneficina, prendono il nexus ArancioNero, infliggendoci la prima sconfitta nel torneo. Vittoria meritata per gli iDomina, che sono riusciti ad abusare dell’immobilità di KogMaw per ingigantire la loro Tristana che, come sappiamo tutti, in late game è uno dei campioni più efficaci nelle fasi d’assedio. Gli inFerno possono forse recriminare una draft che li ha visti entrare in partita con un solo matchup favorevole (Azir contro Ryze), nonostante fossero in blue side. I Diavoli sapranno però rifarsi l’indomani, nella sfida contro i 5 Hydra Esport.
La stupenda abilità suprema da parte dell’Azir di Phantomles che aveva riaperto momentaneamente la contesa
La seconda sfida del PG Nationals Predator per gli inFerno li vede contrapporsi alla formazione dei 5 Hydra Esport, che come i Devils sono usciti sconfitti dall’esordio per mano degli Outplayed. La draft di coach ATL sorprende tutti con il pick di Kindred, che viene affidato a Tohaj. Nella Corsia Superiore vediamo Camille nelle mani di Alwerty, in Midlane Phantomles decide di scegliere LeBlanc, mentre la Corsia Inferiore vede l’ottima accoppiata Tristana-Braum. I 5H rispondono a questa composizione, parecchio fragile a dire il vero, mettendo uno dei migliori assassin, ovvero Rengar, nelle mani di Khema. L’avvio del match è davvero scoppiettante: Khema, dopo aver invaso Tohaj e preso il first blood, riesce a controbattere in maniera perfetta al gank dello stesso Tohaj nella corsia inferiore, portando a casa un gran vantaggio per sé ed il suo team. Il Jungler sloveno riesce parzialmente a recuperare, aiutando Alwerty in Top a prendere l’uccisione sul ChoGath nemico, ma è lo stesso Alwerty a togliere ogni speranza di snowball a Khema, gestendo magistralmente questo 1v2 prima dell’arrivo di Phantomles.

 

Le due squadre escono quindi da un’early game davvero divertente in una situazione di sostanziale parità: i 5 Hydra sono riusciti a prendere vantaggio nella corsia inferiore, ma lo stesso non si puo’ dire per le due solo lane, in cui Phantomles e Alwerty hanno fino a questo momento primeggiato sui diretti avversari. Ma al minuto 16 arriva la svolta della gara, nel primo teamfight cinque contro cinque della partita. Anche qui, l’impatto di Alwerty e Phantomles è devastante.

La partita, saldamente nelle mani degli inFerno, procede con il costante snowball da parte di Phantomles, ormai padrone delle sorti dell’Orianna di Sintax, che non può più nulla contro uno dei migliori campioni dello svedese. Stessa storia nella corsia superiore, dove la Camille di Alwerty si rivela davvero ineccepibile: concluderà il game con un KDA perfetto, nonostante il matchup contro il ChoGath di Ryko fosse, almeno in teoria, sfavorevole per il Toplaner ArancioNero. In Bottomlane, Saddy e Jerry riescono a recuperare lo svantaggio di inizio partita, favoriti anche dall’ottimo potenziale di scaling di Tristana e l’elevatissimo tasso di utility, specie negli scontri di squadra, di un Supporto come Braum.

Al 37esimo i 5 Hydra tentano di sorprendere gli inFerno, chiamando il Barone Nashor, forti dell’abilità suprema di ChoGath, il Banchetto, con cui è più semplice assicurare obiettivi neutrali. Ma i Diavoli non si fanno cogliere impreparati, e ingaggiano i nemici dinanzi alla tana del serpente viola. Il risultato lo si può vedere in quest’ultima videoclip.

Gli inFerno chiudono quindi la prima settimana del PG Nationals Predator con una vittoria e una sconfitta, in attesa di sfidare, nella seconda settimana, squadre meglio attrezzate come gli Outplayed. Avversari certamente agguerriti, ma i Diavoli non hanno paura di nessuno, come dimostrano le parole di Tohaj.

“Sulla carta, gli Outplayed sono decisamente migliori. Se vogliamo vincere contro squadre di qualità come gli Outplayed, dobbiamo fare il salto di qualità giocando la miglior partita finora. FORZA INFERNO!”

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