I Gamers2 vogliono continuare la striscia di Split vinti consecutivi

Per la prima volta però non sono i favoriti

G2 Esports: il Colosso scricchiola

Una squadra dominante già da neopromossa nella primavera 2016, in grado di sconfiggere addirittura i più blasonati team europei con un ritmo inferocito nelle fasi iniziali della partita e un’ottima capacità di amministrare il vantaggio una volta ottenuto, e di chiudere le partite senza indugio. Una vera e propria corazzata, a maggior ragione dopo aver acquisito la Corsia Inferiore che prima fu degli Origen, composta da Sven e mithy. Il miglior team europeo, senza se e senza ma. Questi sono stati gli elogi ricevuti dal team spagnolo dei Gamers2 in questo anno e mezzo di dominazione assoluta, con tre Split vinti su tre e una finale di Mid Season Invitational 2017 giocata in maniera coraggiosa e a viso aperto contro i coreani degli SKT T1, che poi hanno avuto la meglio in quattro scontri.
Dominazione che, però, oggi come non mai sembra a rischio. Riusciranno i G2 a difendere il loro titolo di pluricampioni dopo un Summer Split particolarmente sottotono?

I G2 arrivano ai playoff con un record di 8 vittorie e 5 sconfitte, che ha permesso ai campioni in carica di raggiungere il secondo posto nel gruppo A, alle spalle dei Fnatic contro cui, però, gli scontri diretti recitano una sola vittoria a fronte di quattro successi per i primi in classifica di cui ho parlato qui. Questo è il dato che preoccupa di più: l’incapacità di battere i team più preparati come i FNC e gli UOL, di cui ho approfondito la stagione in questo articolo, non è certo un buon auspicio quando l’obiettivo è giocare per il titolo. Ma andiamo ora ad analizzare il roster dei G2, invariato fin dall’estate scorsa.

I G2 Esports vincono le EU LCS Summer Split 2016

La Corsia Superiore è il territorio di Ki ‘Expect‘ Dae-Han, sostituito di Mateusz ‘KikisSzkudlarek che aveva lasciato i G2 dopo il primo dei tre split in cui si sono laureati campioni. Il coreano è un giocatore completo, in grado di giocare sia campioni con più resistenze che quelli che mirano piuttosto a prendere in mano la partita con ingenti danni, come il Gangplank che ripropone regolarmente. Proveniente dai coreani dei Midas FIO, dopo la rinuncia del team a partecipare alle LCK, nel 2015 ha partecipato alle LSPL, la seconda lega cinese, con la maglia dei 2144 Gaming, lasciando intravedere il potenziale che possiamo ammirare realizzato nelle EU LCS.

Il coreano Ki ‘Expect’ Dae-Han, Toplaner dei G2 dall’estate del 2016

Nella giungla abbiamo uno dei migliori giocatori di questo roster. Fin dall’esordio nelle EU LCS Kim ‘Trick‘ Gang-Yun ha dimostrato di essere un fuoriclasse assoluto nel ruolo, riuscendo a vincere il titolo di MVP, premio assegnato al miglior giocatore dello Split, sia in primavera che nell’estate del 2016. Ciò basta a comprendere quanto l’impatto di questo giocatore abbia giovato ai G2 in questi anni: la combo Trick-PerkZ rimane una delle più solide accoppiate jungler-midlaner del mondo, probabilmente la migliore in Europa per coordinazione e intesa. Il coreano predilige campioni con parecchi “crowd control” come Gragas e Sejuani, ma non disdegna il ben più letale Kha’Zix se il gioco si fa duro. L’unico neo, probabilmente il motivo per cui in Corea non è esploso, le sue meccaniche non proprio perfette con Lee Sin, una grave mancanza per ogni jungler che si rispetti.

Il coreano Kim ‘Trick’ Gang-Yun è il Jungler dei G2 dal 2016

Spezziamo una lancia a favore di Luka ‘PerkZ‘ Perkovic, l’appena diciottenne midlaner dei G2: nonostante non si parli troppo di lui, ha più volte dichiarato di voler essere considerato tra i migliori in Europa nel suo ruolo, ma è evidente che è già almeno top 3 (migliori di lui mi vengono in mente solo Bjergsen e Jensen, ma entrambi sono emigrati in nord America). Fin dal suo esordio, nello Spring Split 2016, ha convinto con una solida fase di lane ma soprattutto con la capacità di pensare e realizzare giocate che per noi comuni mortali sono al limite dell’immaginabile con una facilità disarmante. Nello stesso Split ha vinto il premio di miglior Rookie, assegnato al miglior esordiente, e nei playoff ha continuato a trascinare i suoi fino al primo dei tre titoli consecutivi. La musica non è cambiata nell’estate, in cui continuato a dominare la corsia centrale, ma ai mondiali ha deluso come tutti i ragazzi dei G2, arrivati impreparati alla scena interregionale. Uno dei punti di forza del croato è l’uno contro uno, specialità in cui vanta numerose vittime illustri: la più prestigiosa è sicuramente Lee ‘Faker’ Sang-hyeok, ucciso per ben due volte dal midlaner dei G2 nella finale del Mid Season Invitational 2017, che ha visto i G2 uscire sconfitti a testa alta dai campioni del mondo in carica degli SKT T1 per 3-1.

Ecco PerkZ uccidere in uno contro uno il miglior giocatore del mondo agli MSI 2017

Se si parla della Corsia Inferiore dei G2 Esports, è bene fare una premessa: questi due giocatori compongono probabilmente la più micidiale accoppiata che si è vista in Europa negli ultimi anni. Insieme hanno disputato le ultime quattro finali regionali, vincendo le ultime due proprio alla corte di coach Joel ‘YoungBuck‘ Steltenpool. Nella posizione di Ad Carry troviamo l’unico che, nel ruolo, ha saputo oscurare il dominio di Martin ‘Rekkles‘ Larsson, ovvero Jesper ‘Zven‘ Jenningsen. Il danese è un giocatore semplicemente superlativo, Rookie of the Split nell’estate del 2016 e più volte in lizza per il premio di MVP, è sempre stato tra i primi per KDA in Europa. In game Zven è in grado di dominare con qualsiasi tiratore, ma si esprime al meglio quando sceglie campioni hypercarry, ovvero mirati a fare ingenti danni negli scontri di squadra, come Kog’Maw e Twitch, con cui ha ottenuto la sua unica pentakill in questo Split.

Zven ottiene la sua prima Pentakill in due anni di LCS contro i Ninjas in Pyjamas

Nel ruolo di Support, infine, i G2 schierano uno dei più esperti giocatori dell’intero circus delle LCS: Alfonso ‘mithy‘ Aguirre è in attività dal 2012, quindi vanta una carriera decisamente più lunga rispetto ai suoi più giovani compagni di squadra. Lo spagnolo di Gran Canaria ha saputo rialzare la testa da quando, nel 2014, i Ninjas in Pyjamas rilasciarono lui e il midlaner Erlend ‘Nukeduck‘ Holm, ora in forza al Team Vitality, poiché precedentemente bannati da Riot Games nei loro account per comportamento negativo. Da quel momento, malgrado la reputazione macchiata da questa brutta faccenda, mithy ha disputato solamente Split ad altissimo livello, prima con gli Origen del connazionale Enrique ‘xPeke‘ Cedeno-Martinez, poi dall’estate scorsa con i Gamers2 con cui sono arrivati i primi successi della sua carriera. Nelle partite predilige campioni con alto potenziale di playmaking, come Alistar e Thresh, ma apprezza anche personaggi più mirati alla protezione del compagno di merende Zven, come Lulu e Tahm Kench.

Jesper ‘Zven’ Svenningsen e Alfonso ‘mithy’ Aguirre, insieme dal 2015, sono la botlane dei G2 dall’estate 2016

I G2 si presentano ai playoff con un organico davvero temibile, anche se in flessione, per quanto riguarda i risultati, rispetto agli scorsi Split. Secondo chi vi scrive, rimangono comunque la squadra da battere, ma mai come oggi il loro trono scricchiola. Riusciranno a giocare ancora una volta per il titolo, superando prima gli Splyce e poi gli H2K, per difendere il trono fino all’anno prossimo? Il verdetto lo darà, come sempre, la Landa degli Evocatori.

 

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