Il ritorno dei re in rovina

I Fnatic di nuovo favoriti per la vittoria del Summer Split?

I Fnatic sono pronti a riprendersi il trono?

Due anni. Quattro split. Tanto è passato dall’ultima volta che i Fnatic, il più titolato team europeo, hanno alzato il trofeo delle EU LCS. Era il Summer Split del 2015, e da allora sono cambiate moltissime cose. I G2 Esports, neopromossi all’inizio del 2016, hanno sostituito i FNC nel ruolo di dominatori assoluti della scena europea, vincendo tutti e tre gli Split successivi. Fino a quest’estate, l’unica squadra europea a vincere una Coppa del Mondo, non è più stata in grado di reggere il passo degli altri top team, fino a mancare la qualificazione ai mondiali dell’anno scorso. Ma quest’estate la musica sembra decisamente diversa, e ora scopriremo perché.

I FNC dopo aver vinto il Summer Split 2015
Da sx: Febiven, Rekkles, YellOwStaR, Huni, Reignover e il coach Deilor

Nella corsia superiore, i FNC hanno sempre avuto un’ottima tradizione di giocatori: Seung ‘Huni’ Hoon Heo è probabilmente stato quello meccanicamente più forte – visto e considerato dove si trova ora, alla corte di Faker, agli SKT due volti campioni del mondo. Ma lo stesso Paul ‘sOAZ’ Boyer, che aveva lasciato i FNC a braccetto con l’ex capitano Enrique ‘xPeke’ Cedeno Martinez per fondare gli Origen a fine 2014, è considerato uno dei migliori toplaner del mondo. Il francese, tornato alla base all’inizio del 2017, è ormai un veterano della scena competitiva, e la sua esperienza, unita ad un’ottima capacità negli scontri di gruppo, garantisce all’intero schieramento sicurezze che erano mancate quando quel ruolo era stato occupato, l’anno scorso, prima da Yeong-Jin ‘Gamsu’ Noh e successivamente da Mateusz ‘Kikis’ Szkudlarek.

Paul ‘sOAZ’ Boyer, ai FNC dal 2012 al 2014 e dal 2017 ad oggi

La giungla è sempre stata un ruolo molto delicato e di fondamentale importanza, che nella 5a stagione il coreano Kim ‘Reignover’ Ui-jin, ora in forza al Team Liquid in America, ricoprì alla perfezione, aiutato da un meta game che in quel momento (come ora) favoriva maggiormente i campioni con più resistenze e “crowd control”, rispetto ad altri più aggressivi. Dopo la parentesi con Lee ‘Spirit’ Da-yun, troppo altalenante per gli standard altissimi del team, i Fnatic inizialmente sembravano voler puntare sull’esperienza, acquisendo Maurice ‘Amazingx’ Stueckenschneider, conosciuto semplicemente come Amazing durante le sue esperienze con il TeamSoloMid e gli Origen. Tuttavia, dalla quarta settimana dello spring split è stato il rookie Paul ‘Broxah’ Brock-Pedersen il titolare, dando prova di ottime meccaniche specie con campioni aggressivi come Elise o Lee Sin. La consacrazione definitiva del nuovo jungler tedesco è arrivata nello split appena terminato, in cui è riuscito ad affermarsi ai livelli di giocatori ben più esperti come H2K Jankos o G2 Trick.

Mads ‘Broxah’ Brock-Pedersen, ai FNC da fine 2016

Nella corsia centrale, invece, non si sono creati troppi problemi dopo la partenza di Fabian ‘Febiven’ Diepstraten e il suo approdo agli H2K. I Fnatic hanno prontamente sostituito il midlaner olandese, reduce da una seconda stagione non all’altezza della prima, con il rookie Rasmus ‘Caps’ Winther, fresco campione in Turchia. Il danese nel suo secondo split sta esprimendo tutto il suo talento, che gli è valso il soprannome piuttosto pesante di “baby Faker”. Pressioni dimostrate sulla Landa? Pari a zero. Caps predilige i campioni con un ottima capacità di controllo, come Syndra e Orianna, ma nello scontro diretto contro i Misfits ha sorpreso tutti con il pick di Kayn, con cui ha dominato la mid portando quindi i Fnatic alla vittoria. Il giovane midlaner si è reso protagonista fin dal primo game nelle LCS. Giocate iper-aggressive, come questa ai danni di G2 Perkz, lo hanno reso un giocatore temuto da ogni avversario.

All’esordio nelle LCS, Caps sorprende due volte il più esperto G2 Perkz

Il capitano, e la bandiera dei Fnatic, l’unico dei cinque ad essere rimasto in questi due anni con poche soddisfazioni e molti risultati non all’altezza. Martin ‘Rekkles’ Larsson sembra tornato sui livelli del 2015, e i suoi numeri confermano quanto l’intero schieramento dei FNC si basi sul suo ad carry. La condizione di vittoria sembra sempre la stessa: facciamo diventare Rekkles enorme e lasciamo che negli scontri di squadra lui ci trascini alla vittoria. E lo svedese, rinato dopo l’arrivo di Jesse ‘Jesiz’ Le nel ruolo di support, è tornato a giocare ad altissimi livelli, assumendo anche il ruolo di shotcaller, che una volta apparteneva al suo compagno di merende Bora ‘YellOwStaR’ Kim. Dopo aver sfoggiato nello split precedente picks unici come Twitch o il celeberrimo Kennen tiratore, con il cambio del meta nel ruolo di ad carry, Rekkles è tornato ad essere un ottimo playmaker con campioni come Jhin e Ashe. Attenzione però alla sua Tristana, con cui decise la finalissima due anni fa conseguendo addirittura una Pentakill.

La Pentakill da parte di Rekkles nelle finali del Summer Split 2015

L’addio del capitano YellOwStaR, all’inizio del 2016, ha rovinato la magia che la corsia inferiore formata dall’ex capitano e Rekkles regalava ogni partita. I due tentativi, nella primavera dello scorso anno, di rimpiazzare il francese, non hanno dato i frutti sperati, e né Lewis ‘Noxiak’ Felix, né Johan ‘Klaj’ Olsson sono riusciti a creare un’intesa vincente con il capitano. Il ritorno di YellOwStaR per il Summer Split del 2016 diede solo false speranze ai tifosi gialloneri: i Fnatic infatti fallirono la qualificazione ai campionati del mondo per la prima volta nella loro storia. All’inizio del 2017, dopo il ritiro di YellOwStaR, la posizione di support era ancora vacante e la scelta ricadde su Jesiz, che fin da subito superò le aspettative: il danese, pur non avendo giocato nella scena competitiva dall’Intel Extreme Masters di Colonia, in cui per la prima volta aveva ricoperto il ruolo di support per il Team Dignitas – precedentemente aveva giocato come ad carry per i G2 nelle EU CS nel 2015, e come midlaner per il Team Coast nel 2014, fece subito capire agli addetti ai lavori che come capacità di dominare in corsia non era secondo a nessuno. Jesiz adora i campioni che gli permettono di effettuare giocate o di infliggere parecchi danni fin dai primi livelli, e i due più efficaci sono stati Zyra nello Spring Split e Thresh nel Summer Split.

Jesse ‘Jesiz’ Le, ai FNC dall’inizio del 2017

I Fnatic presentano quindi una formazione assai temibile, che si approccia ai playoff forte del miglior record del Summer Split, con due sole sconfitte a fronte di 11 “W”. Ora che la posta in gioco si fa più alta, però, giocatori meno esperti come Broxah e Caps potrebbero subire la pressione e giocare sotto il loro livello, ma se viceversa dovessero confermarsi sui livelli della Regular Season, c’è da attendersi un glorioso finale di stagione.

I FNC del 2017
Da sx: sOAZ, Caps, Rekkles, Jesiz e Broxah

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