Conferenza Stampa #0

Conferenza Stampa #0

La conferenza stampa è uno strumento con alcune proprietà determinanti, che ha lo scopo di comunicare qualcosa riguardante se stessi all’esterno dell’organizzazione.

Per noi organizzare e gestire un evento simile è stata una sfida emozionante che siamo felici di aver colto e vissuto, nonostante le preoccupazioni ed i timori iniziali. Durante una conferenza stampa si è realmente difronte molti giornalisti, ed il contatto diretto con loro è la prima peculiarità di questo metodo comunicativo: ciò che verrà detto durante, dovrà essere convincente; i tentennamenti rappresentano per chi ascolta avvisi di poca chiarezza di chi ha prodotto l’evento.

– La prima fase, quella in cui ci siamo presentati ed abbiamo definito gli obbiettivi degli inFerno eSports più gli argomenti centrali della press stamp, è stata l’introduzione, che ha rubato un piccolo spazio dell’arco di tempo totale.

– Il proseguio, la seconda fase, è stato il momento clou e caratterizzante della conferenza, costituito esclusivamente dalla somma delle domande dei giornalisti e delle nostre risposte. Le domande potevano essere rivolte a chiunque fosse presente del nostro club.
Così gli ospitati si sono trasformati da spettatori in attori.

Il tavolo degli inFerno eSports era occupato da:

Francesco ‘Life’ Caforio
Massimiliano ‘Redde’ Rossi
Alberto ‘Harashi’ Lo Grasso
Cristian ‘Sharpie’ Spanu
Gerardo ‘Jerry’ Di Giacomo
Girolamo ‘GoldenBoy’ Giordano
Luca ‘GrittyDog’ Lancia

– Le domande senza rendercene conto sono seguite per più di un’ora, dalle 20.15 alle 21.30. La varietà delle questioni che sono giunte hanno sviscerato il tema centrale della conferenza: il progetto inFerno eSports.

Erano due gli obbiettivi fondamentali della conferenza stampa del 24/05/2017:

  1. presentare le persone che compongono la squadra #arancionera, ovvero coloro che riempiono il percorso di contenuti, coloro che si mettono a dura prova nel raggiungimento dei nostri obbiettivi: i protagonisti degli inFerno!
  2. dimostrare a noi stessi, e chiunque volesse, l’efficacia di una prassi comunicativa differente da quella tradizionale sportivo elettronica, per renderla nostra, ed utilizzarla usualmente per rivolgerci verso l’esterno.Semplicemente un’esigenza organizzativa che volevamo soddisfare.  #OrangeBlackThings
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